venerdì 23 agosto 2013
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Ho sempre parlato di lui, e non ho mai parlato di me.
Sono sempre stata troppo timida, troppo menefreghista, troppo bambina, troppo dolce, troppo stupida, troppo grassa e troppo magra, troppo cattiva, troppo stronza, troppo buona, troppo timida. Sono sempre stata 'troppo' e mai 'abbastanza'. Era quel 'troppo' che mi rovinava, davo tutto e mi ritrovavo con niente, davo troppo e non ero mai ricambiata, ero 'troppo' e nessuno mi parlava, ero 'troppo' e nessuno mi accettava.
Eppure, sì eppure, qualcuno c'é, qualcuno come me: una persona troppo buona, troppo strana, troppo dolce, troppo bambina. Una persona speciale, una persona sempre 'troppo' e mai 'abbastanza'. Lui.
E non posso parlare di me se non parlo di lui, é come se omettessi una parte di me, perché é anche grazie a lui che sono quella che sono ora. E ne sono felice, non 'abbastanza', ma 'troppo'.
-M. ©
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